Foto da me scattata alle mura di Cittadella
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Mentre scrivo questo articolo è mezzanotte in punto di un nascente sabato.
Sono preoccupata e si sa, quando si è sovrappensiero non si dorme.
La notte porta con sé questo marasma. Forse perché finalmente ci si ferma a pensare e a darsi l'opportunità di esserci veramente con se stessi.
Sono agitata.
Con la Cop26, la Conferenza delle Parti (dove per "Parti" si intendono le 197 Nazioni che hanno firmato la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici [UNFCCC] istituita nel 1944 e volta alla riduzione delle emissioni, contro il riscaldamento globale) tenutasi a Gaslow dal 1 al 12 novembre, un altro buco nell'acqua è stato fatto.
Qualcosa mi tormenta . Un pensiero che balena nei meandri della mia mente.
Come si può fingere di avere ancora molto tempo?
Come si può credere di potere fare ancora i propri comodi?
Come si può tenere nascosta la rovinosa fine a cui il genere umano si sta velocemente avviando?
Sono una persona pessimista per definizione.
Eppure mi ero ripromessa di essere cauta, di restare fiduciosa. di non farmi soggiogare e sopraffare dal corso degli eventi.
Stavolta è successo.
Sto male perché mi sento un pesce fuor d'acqua .
Sento la mia persona e il mio vivere quotidiano dissonanti rispetto al flusso smodato di essere e apparire che mi circonda.
Allora penso: dove troverò la forza e il coraggio anche oggi di restare fiduciosa e positiva rispetto a tutto questo umano naufragare?
E perché, soprattutto, resta così difficile capire che l'alimentazione vegetale è la strada più facile e sicura che si possa intraprendere?
Ogni volta parlare di alimentazione significa mettere potenzialmente in conto la possibilità di scatenare scontri e dissenso.
Io dico che non si tratta più di un noi e un voi, ma di un me e te, insieme a combattere un unico nemico:
L'EMERGENZA CLIMATICA!!!
Anch'io delle volte mi sento sola a "combattere" questa triste realtà, mi arrabbio poiché non capisco come mai certa gente fa ancora finta di non vedere e non ha voglia di agire!! Ovviamente per certi "personaggi" la riposta è unica: professano il dio denaro e nulla più. Però, cara amica, tu mi hai insegnato a non fermarmi e che non siamo poi così sole.. che le nostre piccole azioni, nonostante siano gocce in mezzo al mare, sono comunque grandi azioni altruistiche che fanno e faranno la differenza. Mai arrendersi, insieme possiamo vincere questa "battaglia" e vivere in un mondo che è nostro amico. Dobbiamo crederci il doppio, anche per chi è cieco e sordo. Forza!! :)
RispondiEliminaDavvero mai arrendersi, ora più che mai! Grazie per il sostegno. La solidarietà e il fare rete ci aiuterà 🥰
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