Questo contenuto è scritto di getto.
Oggi è stata una di quelle giornate di cui assolutamente avrei fatto a meno. Rivendico allora questo spazio per sfogarmi e trovare qui accoglienza. Sono stanca, oggi più che mai, di girarmi attorno e vedere persone che minimizzano su questioni che, con forza sempre più dirompente, si vanno facendo urgenti nella nostra società. In virtù della mia responsabilità, sia essa "semplicemente" da cittadino, ho il dovere di mobilitarmi per prevenire qualunque tipo di "incidente" i cui segnali di allarme sono a me ben noti in partenza.
Spesso vorrei risvegliarmi in una dimensione di maggiore umanità, empatia, fiducia e alleanza verso il prossimo. In una dimensione in cui "prevenire sia meglio che curare" non per pararsi il deretano, ma per spontaneo senso della morale comune. L'uomo è animale sociale, ma troppo spesso se ne dimentica e sacrifica questa appartenenza per un becero senso di egoismo che non offre alcun slancio se non quello diretto verso il basso.
Il mio senso di responsabilità sarà pur da me ingigantito nella sua risonanza, non importa. Sono grata per essere una persona dalla spiccata virtù empatica perché, per quanto io a volte possa maledire questa mia caratteristica, essa mi permette di stare al mondo con estremo senso di serenità rispetto a quanto io mi spenda per l'umanità.
Faccio i conti ogni giorno con la fragilità e la vulnerabilità, elementi propri dei ragazzi che mi vengono affidati. Spesso mi sento inerme di fronte alle loro necessità e ai problemi che vivono quotidianamente: la loro vita è molto più ricca di ostacoli di quello che si possa percepire esternamente.
Ho un "brutto vizio": svolgere al meglio le mie funzioni lavorative e non, seppure esse non rispecchino a pieno le mie ambizioni e le mie aspettative. Questo vizio mi consente di vivere senza alcun senso di colpa o rimorso alcuno le mie missioni.
Ci sono giorni che non si sviluppano esattamente come vorremmo, ma soprattutto questi avranno da insegnarci qualcosa.
Questo giorno mi ha insegnato a non abbassare la guardia e ad allarmare anche quando gli altri lo ritengono un atteggiamento esagerato.
Sono pronta ad affrontare il domani con la consapevolezza che le sfide alimentano la mia esistenza, arricchendola.
Serena notte,
Federica

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